INNO ALLA VIRGO FIDELIS

Tutti gli anni, il 21 novembre, festa di Presentazione al tempio di Gerusalemme, i Carabinieri, mentre ricordano il sacrificio cruento dell’intero Battaglione massacrato sulle terre assolate di Culqualber nell’Africa Orientale nel 1941, si raccolgono intorno a Maria e rinnovano alla “Vergine Fedele” il giuramento solenne di amore e fedeltà alla Patria.
Questo giuramento viene ribadito sia nella recita della preghiera del Carabiniere, come anche nel canto dell’inno alla “Virgo Fidelis”.


1^ Strofa

In una luce fulgida di fiamma, com’ali bianche nell’azzurro ciel, al tuo trono corrusco,
o dolce Mamma, sale il palpito del figlio tuo fedel, che in silenzio preparò il suo cuore
ed in silenzio veglia l’avvenir su lui rivolgi gli occhi tuoi d’amore rendi nobile e lieve il suo soffrir.

Ritornello

Tu sei Regina dell’eterna corte perché salisti
il monte del dolor : il cuore mio non fermerà la
morte perché ha giurato fede al tricolor.

2^ Strofa

Se di baleni il simbolo d’argento sulla mia fronte ai raggi guizzerà, e la Bandiera a
raffiche di vento nel tripudio di luci ondeggerà, allor più ardente delle tue legioni un
grido solo a Te si leverà, o nostra stella, che nel ciel risuoni giuramento d’amore e fedeltà.

Ritornello

Tu sei Regina dell’eterna corte perché salisti
il monte del dolor : il cuore mio non fermerà la
morte perché ha giurato fede al tricolor.