Il termine “BENEMERITA” che designa comunemente, per antonomasia, l’Arma dei Carabinieri. deriva dall’aggettivazione usata per la prima volta nel 1864, riguardo ai Carabinieri, in sede parlamentare e poi diffusa nell’uso corrente.  Nella relazione ufficiale che il 24 giugno di quell’anno la Commissione Affari interni della Camera diresse al Governo si legge infatti tra l’altro:

… “L’interesse che tutti prendono perché l’Arma dei Carabinieri Reali (parte eletta dell’esercito) proceda di bene in meglio è in ragione appunto del pregio in cui essa è tenuta e degli indefessi e segnalati servigi che la rendono dovunque veramente benemerita del Paese“.

Chi sono le BENEMERITE

Il Gruppo “Benemerite”, aperto a tutte le socie, si costituisce per l’aggregazione dei familiari, di sesso femminile, dei militari in servizio o in congedo dell’Arma o di altre Armi o Corpi, in servizio o che hanno prestato servizio, presso reparti dell’Arma.
Le socie devono essere iscritte presso la sezione ed in regola con il versamento della quota associativa.
Allo scopo di individuare i “punti di riferimento”, necessari per una migliore organizzazione, è previsto un “coordinamento” che avviene sia a livello nazionale che locale con coordinatrici regionali, provinciali e responsabili di sezione. Le coordinatrici sono delegate dei rispettivi Ispettori, Coordinatori e Presidenti.

In occasione dell’incontro annuale dei Soci, il Presidente ha nominato la Signora PATRIZIA DALL’ORA nuova Delegata sezionale del “Gruppo delle Benemerite” dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Pescantina delegandone il coordinamento del Gruppo.

 

Quando nascono

In occasione degli auguri natalizi dell’11 dicembre 1995, il primo   gruppo in divisa sociale viene presentato presso la Scuola Allievi Carabinieri di  Roma.

Il 13 marzo 2004, il  Consiglio Nazionale  ne  regolamentò la posizione e definì i fini assistenziali e culturali.

Come si propongono

  • Il Gruppo delle “Benemerite”, che non persegue fini di lucro, osserva lo statuto dell’ANC ed opera con gli organi istituzionali dell’Associazione competenti per territorio, proponendosi in particolare di:
  • mantenere vivi e operanti i vincoli di amicizia e di collaborazione tra i Carabinieri in servizio ed in congedo;
  • realizzare attività di solidarietà a favore dei soci ANC e delle loro famiglie, nonché di collaborazione con l’ONAOMAC a favore degli orfani e delle vedove;
  • partecipare alle attività svolte dalle sezioni ANC nell’ambito della solidarietà sociale (assistenza agli anziani, agli infermi, ai minori, ai giovani) nei nuclei di volontariato e di protezione civile;
  • promuovere attività sociali, culturali e di impiego del tempo liberi per i soci;
  • instaurare rapporti culturali e di collaborazione tra i vari Gruppi all’interno dell’ANC, nonché con altri gruppi o associazioni similari di volontariato, purché apolitiche e apartitiche.

Le Benemerite, infatti, hanno come compito primario quello di svolgere un ruolo di cittadinanza attiva di particolare rilievo sociale, mettendo a disposizione spontaneamente attività e tempo per gli altri, specie i più bisognosi, favorendo la possibilità di creare relazioni umane positive e di promuovere l’incontro e lo scambio tra realtà diverse, con particolare attenzione alle persone ed alle situazioni di difficoltà o carenza per qualsivoglia motivo. Le Benemerite svolgono così un importante ruolo di mediazione tra i cittadini e le istituzioni, attivandosi per individuare e risolvere necessità e problemi di chi si trova in stato di bisogno, svolgendo anche attività di orientamento, ascolto, accompagnamento. In breve tempo le Benemerite hanno così saputo conquistare il favore e l’affetto degli altri associati, della popolazione e delle Autorità, distinguendosi, sempre eleganti nella loro Divisa Sociale, nel disimpegnare i loro compiti con generosità, entusiasmo e passione, facendosi apprezzare per sensibilità e capacità in occasione di ogni loro attività e nelle manifestazioni pubbliche.

Uniforme sociale

L’Uniforme Sociale per le Benemerite, come da Regolamento, è la seguente:

Socie familiari e simpatizzanti:

  • tailleur blu (o giacca e pantaloni);
  • camicia azzurra;
  • foulard ANC con logo in metallo;
  • copricapo di foggia militare con logo in metallo;
  • mantella di colore blu con fodera in tinta d’inverno.

Socie effettive:

  • tailleur blu (o giacca e pantaloni);
  • camicia azzurra con cravatta sociale;
  • copricapo di foggia militare (o basco per servizi reparti mobili) con granata e gradi;
  • sopracolletto con alamari (nelle manifestazioni ufficiali).

I guanti neri di foggia militare non sono obbligatori ma rispondono ad una consolidata consuetudine; il loro uso è quindi auspicabile, così come le scarpe e le calze scure, non solo nel periodo invernale, poiché donano un tocco di indubbia eleganza. I capelli devono essere raccolti e possono essere indossati orecchini solo di piccole dimensioni e non pendenti. E’ inoltre consolidato l’uso della borsa d’ordinanza.