Oggi si è celebrata la Giornata dedicata ai Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace, un momento di profondo raccoglimento e gratitudine verso coloro che hanno sacrificato la propria vita al servizio della pace, della sicurezza e della solidarietà tra i popoli.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha preso parte, insieme a numerose autorità civili e militari, alle iniziative promosse dal Ministero della Difesa, rendendo omaggio alla memoria di quanti, con coraggio, senso del dovere e spirito di servizio, hanno contribuito alla tutela dei valori della democrazia e della stabilità internazionale.
Presso l’Altare della Patria, il Ministro della Difesa, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e alla presenza di alte autorità militari e civili, ha reso omaggio al Sacello del Milite Ignoto, simbolo per eccellenza di tutti i militari caduti nell’adempimento del dovere.
La giornata è proseguita con la celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, officiata in suffragio dei Caduti e a sostegno spirituale delle loro famiglie e di tutti i soldati impegnati ogni giorno nelle missioni in patria e all’estero.
Al termine delle celebrazioni, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha incontrato i familiari dei Caduti presso il Circolo Ufficiali Pio IX, esprimendo parole di sincera vicinanza e gratitudine per il loro sacrificio e la loro forza.
Questa Giornata, istituita con la Legge 12 novembre 2009 n.162, in concomitanza dell’anniversario dell’attentato di Nassiriya, rappresenta un momento di profonda unione per il Paese, in cui la comunità nazionale si stringe attorno ai valori di solidarietà, dedizione e sacrificio per il bene comune, rinnovando la memoria dei nostri Caduti e la riconoscenza verso le loro famiglie, esempio di dignità, forza e resilienza.


